Domenica 21 novembre, a Fossano, si è svolta la prima edizione del “Trail del pescatore”. La manifestazione non competitiva organizzata dai titolari di Sportification presentava un percorso alternativo sulle tre distanze: 10 km, 17 km e, per i più temerari, 25 km.
Record di iscritti (oltre 400) con la speciale partecipazione di Marco Olmo, una vera leggenda nel mondo trail italiano e non solo.
Il Tri Team si è presentato all’appuntamento con sette atleti effettivi impegnati sulle diverse distanze ed altri quattro corridori non ancora tesserati Tri Team ma in procinto di esserlo.
Ottima giornata di sole a riscaldare il percorso snodato sull’asse Fossano-Salmur con passaggi suggestivi sullo Stura: salite impegnative, discese a a rotta di collo e tratti fangosi che hanno messo costantemente a dura prova le articolazioni inferiori dei runners rendendo avventuroso l’intero tragitto.
Un plauso all’organizzazione che ha piazzato addetti dislocati nelle varie parti del percorso e organizzato ristori ottimamente gestiti grazie soprattutto alla cortesia dei numerosi volontari che si sono occupati di rifocillare i partecipanti.
La non competitività della gara ha poi fatto il resto, si è corso per la voglia di farlo in compagnia, senza ambizioni di classifica e senza ossessioni di tempi ed è stato bello vedere arrivare insieme un quartetto Tri Team che è rimasto sempre unito nell’arco di tutti i 25 km.
Nel dopo gara l’ha fatta da padrone il super ristoro dove i corridori si sono rifatti delle fatiche di giornata con focacce, affettati e birra a volontà servite con allegria dalle crew fossanesi.
Complimenti quindi all’organizzazione ed ai rappresentanti del Tri Team: in attesa della nuova stagione agonistica 2015 i triathleti saviglianesi affinano la loro preparazione invernale soprattutto nella corsa ed il trail di domenica scorsa è stata veramente un’occasione non solo da non perdere ma da ripetere sicuramente il prossimo anno.

