Chi non ha mai sognato di essere un supereroe? Batman, Spiderman, Superman o anche Wonder woman?
Io l’ho sognato un sacco di volte.
Volevo trasformare il mio essere Paperino in qualcosa di vincente senza però dover prendere quelle strane pastigliette. Sognavo di avere addosso una di quelle tutine in lycra che mettono in risalto i pettorali. Poi un giorno ho scoperto che alcuni conoscenti che frequentavo da tempo praticavano il triathlon, strano sport, che non è la somma di tre sport ma un unico emozionante sport.
Ho imparato a nuotare, un po’ a correre, a cavalcare la bici e finalmente è giunto il giorno in cui ho potuto indossare la tutina che tanto avevo sognato.
Certo l’immagine allo specchio non era quella che pensavo, non c’erano pettorali ma parecchi “lardominali”, però mi sono sentito super lo stesso.
Giovedì scorso nella bellissima piscina comunale c’è stato l’incontro dei tanti supereroi del Triteam, un colpo d’occhio notevole. Uomini e donne con la cuffietta argentata e tutina tricolor.Non importa se ci sono pance prominenti, lo spirito è quello delle truppe corazzate.
A fine serata alla pizzeria Serenella, uno degli sponsor della squadra, in abiti civili, si ritrovano i paperini saviglianesi contenti di stare insieme dopo le imprese titaniche di un allenamento in acqua alternativo ad un divano o ad una tele.
Il Triteam è la squadra dell’uomo qualunque, quello che riesce a divertirsi correndo, nuotando o pedalando. Mescolati ci sono veri Ironman o chi spera di correre 5 km tutti di seguito.
Non è un appello ad iscriversi perché bisogna sentirsi supereroi per provare a confrontarsi con i propri limiti.
Di mauriziobiancotti
