Una bella giornata di sole ha accompagnato gli atleti del Tri Team nella trasferta torinese dove si è svolto il triathlon su distanza sprint  organizzato in modo esemplare  da Davide Nerattini: 750 metri di nuoto nella bellissima  piscina olimpica dell’Aquatica Torino, 7 giri in bici completamente chiusi al traffico e due giri intorno  a Piazza d’Armi ed allo Stadio Olimpico.

Il Tri Team si è presentato con una nutrita schiera di atleti, ben 10, che hanno ben figurato.

Sara Bergesio, classe 1998,  ha chiuso la sua gara al 30-esimo posto della classifica generale e settima di categoria  mettendo in risalto i notevoli miglioramenti nelle singole frazioni tenendo alto l’onore delle quote rosa Tri Team.  Un altro giovanissimo è stato il migliore della classifica maschile Tri Team: Alessandro Milanesio si è infatti classificato 55-esimo assoluto e sesto della sua categoria, un ottimo risultato per il  Braidese, classe 1997.  Ottimo poi il 92-esimo posto di Massimo Baldo, grande ciclista che sconta sempre il suo difficile rapporto con l’acqua. La gara ha poi visto l’esordio assoluto su distanza sprint di Dominique Bolaboto, classe 1995,  di Fabrizio Leo e Roberto Ferrari. Il giovane Bolaboto si è battuto come un leone in acqua, ha pedalato con stile e si è presentato alla frazione di corsa allo stremo delle forze. Fabrizio Leo ha esordito con onore concludendo anche lui la gara stremato ma contento e sostenuto da una nutrita schiera di familiari. Ferrari ha domato la strada con le sue ruote veloci e ha ammesso di aver bisogno di affinarsi nel nuoto, perentoria la sua dichiarazione finale: “domani vado a fare l’abbonamento alla piscina vicino a casa!”  Ancora da segnalare la buona prestazione dell’onnipresente  Michele  Salvai che, dopo le fatiche del winter triathlon che l’ha visto protagonista nei mesi più freddi si è ripresentato nella triplice comportandosi ottimamente.  Esordio invece non assoluto  ma  con il body targato Tri Team per Simone Ravera anche lui sostenuto da una folla osannante di tifosi accorsi a Torino per sostenerlo. Occhiobianco poi  ha portato a termine un’ottima frazione di nuoto e di bike rinunciando alla frazione podistica a causa dei suoi noti problemi articolari: complimenti a Pino per lo spirito con cui affronta le gare nonostante il ginocchio non ne voglia proprio sapere di correre, averlo con noi è una grande soddisfazione anche perché si porta dietro una tifoseria familiare  che si è fatta sentire ad ogni passaggio.  Sfortunata la prova di Castelli attardato ma non fermato da una foratura e di Luce che per motivi fisici non ha potuto prendere il via alla gara.

In definitiva è stata una bella giornata di triathlon ed è stato ancor più bello vedere dei giovani portare con onore le nostre casacche e comportarsi così bene durante la gara: complimenti a tutti.