Anche quando l’acqua è allo stato solido, il Tri Team Savigliano c’è!
Per inaugurare la stagione 2015, domenica 22 febbraio si è disputato il Winter Triathlon di Chialamberto, seconda tappa della stagione 2015 di questa specialità (dopo l’appuntamento di Tarvisio).
Portacolori del Tri Team è stato il pinerolese Michele Salvai che ha conteso il titolo con Daniel Antonioli, atleta della nazionale italiana di Winter Triathlon.
La gara si è disputata su 5 km di corsa, 10 km di MTB e 10 km di sci di fondo.
Michele Salvai ha completo il percorso 1h51’24” guadagnando il primo posto di categoria (unico atleta S4) e 15° assoluto (su 28 partecipanti).
L’abbondante nevicata di sabato notte ha reso più impegnativa la frazione di corsa dove, pur essendo su pista battuta, gli atleti sprofondavano abbondantemente rischiando rovinose cadute. L’atleta Salvai faticosamente completa la frazione in 18’49” forse a causa dello scarso allenamento o dell’abbondante cena a base di lasagne.
In seguito bellissimo percorso MTB con molti sali-scendi dove molti atleti sono obbligati a spingere il mezzo a causa dell’alta pendenza e bassissima aderenza; Michele Salvai riesce a concludere tutto il percorso in sella a parte la discesa finale del terzo ed ultimo giro dove, convinto di conoscere ormai il percorso e forte dell’esperienza accumulata negli anni con S.F. in discese su qualunque tipo di fondo, cade rovinosamente: al termine della discesa la ruota anteriore si pianta in una traccia in neve fresca e Michele si tuffa di testa completando la caduta con una doppia capriola; mentre due operatori del 118 stavano già accorrendo, Michele Salvai alza le braccia al cielo esclamando “carpiato”. Nulla di grave…
Secondo passaggio in zona cambio ed inizio della frazione di sci di fondo, resa molto impegnativa dato il sole che ha reso la neve molle; Michele completa la frazione di fondo spingendo solo di braccia, ringraziando il coach Claudio per gli ultimi allenamenti in vasca!
Complimenti all’organizzazione per l’allestimento del percorso.
L’appuntamento è per l’anno prossimo dove speriamo di avere un maggior numero di partecipanti in questa specialità.
Michele Salvai
